Amate i libri gotici, misteriosi e un po’ oscuri, ma avete già letto i grandi classici? Dracula, Frankenstein, Il castello di Otranto e Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde sono opere fondamentali, ma rappresentano soltanto una piccola parte di un patrimonio letterario molto più ampio, fatto di romanzi e racconti che meritano di essere riscoperti.
Alcuni risalgono alle origini del gotico, altri esplorano le molte sfaccettature del soprannaturale, altri ancora si distinguono per le loro atmosfere cupe e inquietanti.
In questo articolo raccolgo alcuni libri di cui si parla poco, ma che vale la pena riscoprire. La selezione comprende opere di epoche e autori diversi e si arricchirà nel tempo con nuove letture.
Il vecchio barone inglese di Clara Reeve
Pubblicato nel 1777 con il titolo The Champion of Virtue e riproposto l’anno successivo come The Old English Baron, questo romanzo di Clara Reeve è una delle opere che hanno contribuito allo sviluppo della letteratura gotica.
La vicenda è ambientata nell’Inghilterra medievale. Sir Philip Harclay, tornato in patria dopo molti anni, scopre che il suo amico Lord Lovel è morto e che il castello della famiglia è passato nelle mani del barone Fitz-Owen. Qui incontra Edmund, un giovane di umili origini che somiglia sorprendentemente al defunto Lord Lovel. Le rivalità familiari e i misteri legati al passato del castello porteranno alla luce verità destinate a cambiare il destino del ragazzo.

Uno degli aspetti più interessanti de Il vecchio barone inglese è la presenza di numerosi personaggi positivi, guidati dalla lealtà, dalla generosità e dal senso della giustizia. Ma sono soprattutto i fantasmi a distinguere questa storia: nessuno mette in dubbio la loro esistenza e la loro presenza non serve soltanto a creare paura. Il soprannaturale diventa uno strumento per far emergere la verità e ristabilire la giustizia, anziché una minaccia da cui fuggire.
L’avvelenatrice di Alexandre Dumas
La letteratura gotica non si nutre soltanto di castelli infestati e presenze soprannaturali: anche le vicende criminali reali possono offrire storie cupe e inquietanti. È il caso de L’avvelenatrice di Alexandre Dumas, la storia della marchesa di Brinvilliers, una nobildonna francese del Seicento coinvolta in una serie di avvelenamenti che sconvolsero la Francia durante il regno di Luigi XIV.
Dumas ricostruisce la vicenda di Marie-Madeleine d’Aubray, dal rapporto con il suo amante Sainte-Croix ai crimini commessi contro la propria famiglia, fino alla cattura e alla condanna. Il risultato è una storia di veleni, intrighi e delitti che sembra uscita dalla fantasia di un romanziere, ma affonda le radici nella cronaca dell’epoca.
Il racconto fu pubblicato nell’Ottocento all’interno di Delitti celebri (Crimes célèbres), la raccolta con cui Dumas ripercorre alcune celebri vicende criminali della storia.
Storie di bimbe, di donne, di streghe di Elizabeth Gaskell
Elizabeth Gaskell è conosciuta soprattutto per i suoi romanzi dedicati alla società vittoriana, ma ha scritto anche racconti in cui il gotico e il soprannaturale si intrecciano con drammi profondamente umani.
Storie di bimbe, di donne, di streghe raccoglie cinque racconti con protagoniste femminili alle prese con perdite, pregiudizi, solitudine e scelte dolorose.
In La strega Lois, ambientato a Salem durante la caccia alle streghe del 1692, una giovane orfana inglese si ritrova coinvolta in un clima di fanatismo e sospetti.
Il racconto della vecchia balia è invece una storia di fantasmi ambientata in una dimora di campagna, nella quale un dramma familiare del passato continua a pesare sui vivi e sui morti.
In La clarissa, una madre separata dalla figlia affronta il dolore e le conseguenze di una maledizione, mentre Il pozzo di Pen Morfa racconta come un grave incidente cambi la vita di una giovane gallese.
Chiude la raccolta Susan Dixon, la storia di una donna che rinuncia alla propria felicità per mantenere una promessa fatta alla madre morente.

Le protagoniste appartengono a epoche e contesti diversi, ma condividono spesso una condizione di vulnerabilità: alcune sono emarginate perché considerate diverse, altre subiscono le conseguenze della crudeltà altrui o sacrificano i propri desideri per amore e senso del dovere.
Il soprannaturale, quando compare, non è mai un semplice elemento decorativo. Si intreccia con vicende segnate dalla sofferenza e dalle ingiustizie, mentre anche i racconti privi di fantasmi o maledizioni conservano atmosfere cupe e inquietanti.
I cavalieri di marmo – Tre racconti di fantasmi di Edith Nesbit
Edith Nesbit è conosciuta soprattutto per i suoi libri per ragazzi, ma ha scritto anche racconti soprannaturali destinati a un pubblico adulto. I cavalieri di marmo – Tre racconti di fantasmi raccoglie tre di queste storie: I cavalieri di marmo, Le nozze di John Charrington e Al buio.
Le tre narrazioni sono accomunate da atmosfere sinistre e presenze inquietanti, secondo la tradizione classica delle storie di fantasmi. La raccolta offre così l’occasione di scoprire un lato meno conosciuto della produzione di Nesbit, lontano dai libri per cui è ricordata più spesso.

Ho tradotto personalmente questi tre racconti e li ho raccolti in un volume disponibile su Amazon, sia in edizione cartacea sia in formato Kindle.
Altri libri oscuri da riscoprire
Questa selezione è soltanto il punto di partenza.
L’obiettivo è continuare a dare spazio ai libri che compaiono meno spesso nelle liste di lettura e nelle conversazioni online. Non soltanto grandi classici, quindi, ma anche opere che possono riservare sorprese a chi ha voglia di allargare i propri orizzonti.
Aggiornerò l’articolo man mano che leggerò e individuerò altri titoli da aggiungere alla selezione.
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